TEMPI E COSTI DI RICARICA

  • Quali sono i costi di ricarica?

    I costi di una ricarica dipendono da diverse variabili: fornitore del servizio di ricarica, fornitore di energia, tipologia di contratto, tipologia di auto, fascia oraria. L’AEEGSI indica anche quali sono le tariffe applicabili al consumo di energia elettrica sulla base delle condizioni contrattuali, nel caso di tariffa monoraria o bioraria.

    Qui di seguito vediamo qual è il costo medio in bolletta del kWh per le utenze della clientela residente per i contratti di fornitura con tagli di potenza da 3 kWh, a fasce monorarie e biorarie, divisi per consumo annuo di energia.

    Tabella costo kWh: il prezzo per il cliente residente (valida fino al 30 settembre 2017)

    Con questa tabella, l’Autorità indica il costo per un profilo di utenza luce standard (famiglia-tipo) in regime di maggior tutela. Vale a dire: potenza 3 kWh, contratto per abitazione di residenza anagraficaconsumo di 2.700 kWhall’anno, al netto delle imposte.

    Tariffa monoraria Tariffa bioraria (F1) Tariffa bioraria (F2, F3)
                  0,171232 €/kWh 0,176772 €/kWh 0,168432 €/kWh

    Ma allora quanto costa allora la ricarica di un'auto elettrica?

     Considerando che un consumo medio si aggira intorno ai 14,10 kWh/100 Km e basandosi su un costo al KWh dell'energia elettrica aggiornato all'ultimo trimestre come determinato dall'AEEGSI (Autorità per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico) è semplice capirlo: solo di elettricità, un' auto elettrica costa 0,92€ / 100 Km durante la fascia a tariffazione monoraria, e 0,84€ / 100 Km nella fascia bioraria e notturna. Costi che presuppongono la totale efficienza della batteria e del sistema di ricarica, senza dispersioni.

  • Quale autonomia ha un veicolo elettrico?

    L'autonomia dipende innazitutto dalla capacità della batteria a bordo del veicolo.
    Ciò premesso bisogna tenere conto che tipicamente non si ricarica l’auto solo quando è completamente scarica, cosi come non sempre si conclude la ricarica al 100%.

    E’ importante tenere conto che l’80% della carica avviene all'incirca nella metà del tempo necessario per una ricarica completa. Le case automobilistiche forniscono nella scheda auto l’autonomia di riferimento per modello di veicolo elettrico. E’ importante tenere presente che però sono molti i fattori che influiscono sull’autonomia, tra cui lo stile di guida, fattori ambientali (inverno/estate), utilizzo in ambiente urbano o extraurbano. 

     

  • Quali fattori influenzano i tempi di ricarica?

    Contrariamente a quanto si potrebbe pensare la potenza di ricarica disponibile non è l'unico fattore che determina i tempi di ricarica. Anzi, la discriminante principale è l’auto, in quanto a seconda della sua capacità di assorbimento e dei sistemi di sicurezza sul controllo della carica, determina la quantità di energia assorbita. Solo in seconda battuta diventa determinate la quantità di energia disponibile (rete energetica e stazione di ricarica).

  • Le ricariche rapide possono danneggiare le batterie del veicolo?

    Alcuni costruttori sconsigliano un utilizzo troppo frequente di questo tipo di ricarica e suggeriscono questa modalità limitatamente a situazioni di reale necessità.

  • Tutti i veicoli elettrici si possono caricare in modalità rapida?

    No. Varia in base alla tipologia (ibrido o full electric) e al modello dell’auto.

  • Le ricariche parziali possono danneggiare le batterie del veicolo?

    Se il veicolo è equipaggiato con moderne batterie a ioni di litio (come la maggior parte dei veicoli oggi in commercio) NO. Infatti chi ha un'auto elettrica è abituato a fare ricariche parziali, senza che questo influisca sullo stato di salute della batteria.